Appia 2030

creatività e rilancio territoriale

Raccontare i luoghi, stimolare cultura e turismo. Bellissimo si impegna per Appia 2030, piano di sviluppo del territorio di Brindisi e dintorni.

MediAree - Appia 2030 è il programma di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e del Comune di Brindisi per promuovere l’ultimo tratto di Via Appia, l’antica strada che collegava Roma alla città di Brundisium.

Oltre al capoluogo, il piano coinvolge anche i comuni di Mesagne, Latiano, Oria e Francavilla Fontana e si presta a rafforzare la candidatura di questo percorso a sito Unesco, Patrimonio dell’Umanità.

Bellissimo, spesso legato alle attività di branding territoriale, dal Piemonte alla Lombardia, si è aggiudicato la partecipazione al progetto: allo studio
la comunicazione dell’iniziativa, dedicata a un luogo ancora ricco di potenziale non espresso.

Nella fase iniziale del percorso, lo studio ha collaborato con un team locale di professionisti per un’analisi statistica e documentale del contesto e una mappatura delle risorse culturali, turistiche e ambientali del territorio.

Come secondo step, Bellissimo ha coordinato due Visioning Session con il supporto di Stratosferica, l’associazione “partner” che si occupa di city imaging e cultura urbana.

Gli incontri, rivolti a rappresentanti del mondo culturale, creativo e imprenditoriale, vogliono stimolare la riflessione comune e fare emergere parole chiave, proposte e visioni per il territorio — in modo simile a quanto fatto per il Comune di Aosta.

La fase di ascolto territoriale si è conclusa con una serie di interviste curate da Cooperativa Thalassia, realtà attiva nello sviluppo sostenibile
del brindisino, a figure locali (architettura, archeologia, università).

I risultati delle Visioning Session e delle interviste sono stati il punto di partenza per esprimere l’identità del territorio.

Il racconto si sviluppa attorno a sette valori, come da metodo di branding.

Il dinamismo di una terra di confine con una storia millenaria, crocevia di culture e popoli. L’ospitalità di una comunità che sa apprezzare le cose semplici. La bellezza che pervade i paesaggi naturali e urbani.

Ogni elemento del racconto è un invito a vivere lentamente, a riscoprire il patrimonio comune, a creare un futuro sostenibile per ambiente e società.

Il “racconto” prosegue a livello grafico, dove rafforzare il legame tra l’Agenda 2030 e il luogo.

Il 2030 è il traguardo temporale del programma, incentrato su turismo lento, cultura e tutela ambientale. Il logo di Appia 2030 reinterpreta l’anno in due segnali stradali, rimando ai limiti di velocità, che guidano verso una fruizione più consapevole, meno frettolosa, del territorio.

La linea ondulata stilizza il percorso dell’ultimo tratto della Via Appia, strada che univa Roma e il Tirreno a Brindisi e all’Adriatico, e la superficie increspata di quello che ai tempi era Mare Nostrum.

Come ultimo compito, una gradita integrazione all’incarico originale,
lo studio cura anche parte del programma di due Residenze Creative dedicate a immaginare il futuro del territorio, oltre alla comunicazione.

In particolare, Bellissimo propone al pubblico insieme a Stratosferica
il laboratorio-esperienza “The Landmark Project”, programma in 4 giorni per immaginare i nuovi possibili punti di riferimento di questa regione.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito realizzato da Bellissimo: 
residenzeappia2030.it

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